Tornelli: storia, evoluzione, utilizzi

Ti sei mai chiesto come funzionino i tornelli? Quale sia la loro storia? Quanti tipi ne esistano? Come siano stati utilizzati nel corso degli anni e quali potrebbero essere gli sviluppi futuri? Bene, questo è l’articolo che fa per te.

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  1. Cosa sono i tornelli
  2. Come funzionano i tornelli
  3. Storia e utilizzi dei tornelli
  4. I tornelli negli stadi: sicurezza e prevenzione
  5. Come funzionano i tornelli negli stadi

 

COSA SONO I TORNELLI?

I tornelli sono un sistema di controllo degli accessi che consente il passaggio di una persona alla volta o assicura la possibilità di transito verso una sola direzione.

COME FUNZIONANO I TORNELLI?

Queste caratteristiche rendono i tornelli degli strumenti particolarmente efficaci per consentire il passaggio solo a chi inserisce un biglietto, un gettone, una moneta o altro. In alcuni casi possono anche essere dotati di un contagiri per misurare i transiti e fungere da contapersone.
Dunque i tornelli sono utili per verificare il pagamento di una tariffa prevista per usufruire di un servizio (ad esempio nel trasporto pubblico) o per limitare l’accesso ai soli aventi diritto (ingresso in un posto di lavoro).
Di seguiti alcuni degli ambiti di utilizzo più frequenti:

  • Tornelli per stadi e altri impianti sportivi
  • Tornelli per uffici e negozi
  • Tornelli per banche
  • Tornelli per palestre
  • Tornelli per bus, metropolitane e altri mezzi pubblici
  • Tornelli per bagni
  • Tornelli per supermercati

STORIA E UTILIZZI DEI TORNELLI

L’invenzione del tornello come strumento per il controllo permanente degli accessi in un luogo pubblico, viene attribuita a Clarence Saunders, che nel 1916 lo usò all’interno del Piggly Wiggly, il primo supermercato self-service degli Stati Uniti.
In realtà i tornelli erano regolarmente utilizzati già nel 1890 nel Regno Unito per controllare i flussi di visitatori nelle Fiere del commercio e dell’industria.
Ancora prima, i tornelli insieme ad altri sistemi per il controllo degli accessi, venivano utilizzati dai mandriani per uscire dai recinti senza rischiare che il bestiame potesse scappare.
La prima installazione massiccia di tornelli avvenne a Glasow in Scozia presso l’impianto sportivo di Hampden Park, mentre già nella prima metà del XX secolo, in tutta la Gran Bretagna, l’accesso ai bagni pubblici era regolato dai tornelli.
Particolarmente rilevante divenne l’utilizzo dei tornelli come strumento di accesso ai sistemi di trasporto pubblico quali bus e metropolitane sotterranee e di superficie.
Nel corso degli anni i tornelli meccanici a cricchetto, che consentivano il passaggio in una sola direzione, sono stati progressivamente sostituiti da quelli elettronici.

I TORNELLI NEGLI STADI: SICUREZZA E PREVENZIONE

Da semplici strumenti per il controllo dell’afflusso e deflusso di persone, nel corso degli anni i tornelli sono diventati veri e propri supporti per la sicurezza e la prevenzione della violenza.
Il fenomeno, particolarmente avvertito negli stadi italiani, è stato regolamentato a partire dal 2007 con la conversione in legge del decreto Pisanu che ha reso obbligatorio l’uso dei tornelli come sistema di controllo degli accessi ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive.
Da quel momento è iniziata la corsa all’adeguamento degli impianti sportivi sparsi sul territorio italiano, fenomeno che ha fatto emergere una generalizzata inadeguatezza di gran parte delle strutture sportive.

COME FUNZIONANO I TORNELLI DEGLI STADI?

I tornelli situati all’interno degli stadi sono dotati di lettori ottici o magnetici per il riconoscimento della validità del titolo d’ingresso e sono azionati da un operatore che esegue il controllo manualmente.
Recentemente i tornelli sono stati integrati da rilevatori biometrici. In sostanza non cambierà nulla per i tifosi che si recheranno allo stadio. Una telecamera registrerà le immagini, ma a differenza del recente passato, un software le analizzerà per rilevare alcuni dati biometrici: spessore delle labbra, distanza degli occhi, lunghezza del naso.
Se all’interno dello stadio dovessero verificarsi episodi di volenza, le telecamere poste al suo interno confronteranno le immagini con quelle registrate ai tornelli. In questo modo le forze dell’ordine potranno risalire all’identità del colpevole o comunque lavorare su non più di cinque identikit.

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Tornelli: storia, evoluzione, utilizzi ultima modifica: 2016-10-05T11:08:20+00:00 da Francesco Panza

Pubblicato il 5 ottobre 2016 alle 11:08

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